Chi siamo

La Pseudo intervista a Nannopoli

Chi sono Nannopoli & JBK?

Siamo due amici che all’interno di una camera, negli anni della nostra adolescenza, abbiamo condiviso momenti esilaranti che resteranno per sempre nelle nostre menti. Ho parlato di due amici, ma in realtà è come se fossimo fratelli con sangue diverso che tutt’ora, a 25 anni di distanza dall’inizio della nostra frequentazione (seppur ci conoscessimo da ancora prima) gli piace cazzeggiare insieme e divertirsi.

Hai parlato di una camera. Spiegati meglio.

La camera in questione era camera mia. Io vivevo in una villetta a schiera con i miei genitori, mia nonna e due fratelli. Un bel giorno ho avuto la brillante idea di trasformare il garage, che aveva una superficie di 30mq in camera mia. Il garage si trovava sotto terra ed ovviamente era accessibile dall’esterno. Da quel momento la camera è diventata un luogo di ritrovo con tutti i miei amici e per l’appunto, anche con JBK che si è praticamente trasferito lì a notti intere.

Con tutto quel posto a disposizione, dentro c’era di tutto. Un divano a 8 posti, una palestra, tv, console e praticamente un centro multimediale interconnesso. Ricordo che avevo comprato una centralina multiscart dove avevo collegato pc, tv, console, stereo, impianto surround, decoder, videoregistratore e tutto quanto mi capitava sottomano. Il bello è che potevo permettermi di registrare dalla tv, mentre con lo stereo mandavo un’altro audio e il pc magari catturava video dal videoregistratore. C’erano più fili in camera mia che alla centrale della NASA.

Dal momento che i miei amici mi chiamavano Nanni, come pseudonimo sul web utilizzavo il nome Nannopoli, e, camera mia, con tutte le possibilità che dava, fu ribattezzata Nannopolandia. 

Come è nata l’idea di darsi al tarocco video e grafico?

A quei tempi uscì un video doppiato di una pubblicità con George Clooney. Fu una folgorazione! Ci ho riso a giorni interi e ho deciso che anche io dovevo fare qualcosa di simile. Così una sera, per gioco, creai il doppiaggio di una scena di Banana Joe, un fil che conoscevo a menadito e che ho sempre amato.

Sul web era attivo il sito kakkiate.org che riuniva questi doppiaggi. Contattai il webmaster e gli chiesi se potevo inserire il mio filmato. Lui acconsentì! Mi ricordo che dopo 4 giorni mi ricontattò tramite Messanger e mi inviò un link per vedere le statistiche dei download aggiungendo sotto una frase del tipo: vai a vedere un attimo!.

Cliccai sul link e rimasi sbalordito. Il video era stato scaricato da migliaia di persone e in giro sul web la gente ne parlava. A volte ero in giro e incontravo amici o nuove persone che non sapevano fossi io l’autore e mi sorprendevo quando iniziavano a parlare del mio filmato. Era il momento del boom dei doppiaggi e il mio era sulla bocca di tutti.

Banana Joe ha effettivamente avuto un grandissimo successo, ma poi hai continuato con Die Hard.

Altro film che amavo alla follia! I Gem Boy avevano fatto una canzone dove parlavano di portare un amico a un puttan tour e in quell’occasione trovavano la madre di lui. Da lì è nata l’idea di utilizzare gli indovinelli di Die Hard per prendere in giro la madre immaginaria del Tenente McLain. Alla fine ne ho fatti 3 di filmati, ma gli ultimi 2 sono usciti dopo troppo tempo dal primo che invece ha avuto un’enorme successo sulla scia di Banana Joe, e ormai avevo già fatto perdere le tracce.

Ci sono in rete dei filmati meno noti?

Si, uno è Bud Bronco, doppiaggio della pubblicità della birra Bud e un altro che doppiava una scena di Titanic in risposta a un video dei meravigliosi ragazzi del Nido del Cuculo che avevano usato quel film per prendere in giro i pisani. C’è poi un video musicale creato su Hulk.

Perché hai deciso di riaprire un sito di Nannopoli & JBK dopo così tanto tempo?

Poco tempo fa, girando su youtube, ho trovato i miei filmati postati da persone diverse in varie parti d’Italia. Sono rimasto colpito dai commenti che ancora lodavano quei filmati e mi hanno fatto rivenire la voglia. Non so poi effettivamente se e quanto riuscirò a creare filmati nuovi visto il risicatissimo tempo a disposizione, ma mi piaceva l’idea di avere un contenitore con dentro le mie cose. Inoltre per gioco avevo cominciato a scrivere una cosa che poi ha preso il nome”Divina Minchiata” e mi piaceva l’idea di metterla in rete. A breve spero di riuscirci. Infine, perché sono un cazzone, e non riesco a smettere di esserlo! 

 

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